Centro Iperbarico di riferimento

 della Regione Marche

CONVENZIONATO SSN

Da oltre vent'anni 
al servizio della Sanità

La nostra storia

Il Centro Iperbarico "Iperbarica Adriatica" di Fano, nasce, nel lontano 1997, dalla geniale idea di due medici, il Prof. Vincenzo Rossolini ed il suo collega Prof. Ferdinando Giugliano, che, già da allora, intuirono l'importanza di tale metodologia di cura. Tuttavia l'intuizione che allora poteva sembrare azzardata, si rivelò vincente e, a distanza di tutti questi anni, la terapia iperbarica è diventata parte integrante di numerose strategie terapeutiche.
E' nostra intenzione continuare, ora più che mai, ad onorare quella che allora fu poco più che una scommessa, offrendo e garantendo l'elevata professionalità che ci ha caratterizzato in tutti questi anni.

Indicazioni dove l'Ossigenoterapia Iperbarica (OTI) è indispensabile per la sopravvivenza o guarigione del paziente 

Nel 2015 un GRUPPO DI STUDIO congiunto, formato da rappresentanti delle società scientifiche, Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI), Società Italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica (SIMSI) e di categoria, Associazione Nazionale Centri Iperbarici Privati (ANCIP), ha rivisto le Linee Guida sulle indicazioni all'Ossigenoterapia Iperbarica, alla luce delle nuove acquisizioni scientifiche e seguendo le regole della Medicina basata sull'Evidenza (EBM).
Il documento fornisce informazioni sulle evidenze disponibili di efficacia dell'OTI nelle singole patologie e propone raccomandazioni di Buona Pratica Clinica ai fini di una valutazione sull'appropriatezza clinica del trattamento.

Indicazioni alla ossigenoterapia iperbarica
1. Patologia da Decompressione (EGA, MDD)
2. Infezioni Necrosanti Progressive (Miositi da anaerobi, fascite necrotizzante, infezioni necrotizzanti dermo-epidermiche, gangrena diabetica)
3. Intossicazione da monossido di carbonio
4. Lesioni da schiacciamento/traumatiche e fratture a rischio
5. Innesti cutanei e lembi a rischio
6. Ipoacusia improvvisa
7. Osteomielite cronica refrattaria
8. Ulcere cutanee croniche
9. Lesioni tissutali post-attiniche
10. Piede diabetico
11. Osteonecrosi asettica
12. Parodontopatia
13. Sindrome algodistrofica
14. Retinite Pigmentosa –Ischemia arteria centrale della retina
15. Malattia di Ménière
16. Osteonecrosi della Mandibola da Bisfosfonati 

PATOLOGIE A CARICO DEL SSN

                (DGR n.886 del 02/07/2018)

PRESTAZIONI OTI IN REGIME DI URGENZA/EMERGENZA
1. Malattia da decompressione subacquea
2. Intossicazione da monossido di carbonio
3. Embolia gassosa arteriosa

PRESTAZIONI ORDINARIE PROGRAMMABILI
1. Infezioni necrosanti progressive (INP)
2. Osteomielite cronica refrattaria
3. Ischemia acuta traumatica e/o sindrome compartimentale
4. Innesti cutanei e lembi muscolo-cutanei compromessi
5. Lesioni radionecrotiche 
6. Ulcere a lenta guarigione nel paziente diabetico
7. Ulcere a lenta guarigione nel paziente non diabetico
8. Osteonecrosi asettica
9. Ipoacusia-sordità acuta improvvisa

Come accedere in convenzione SSN

Come accedere senza convenzione

Iperbarica Adriatica srl
Direttore Sanitario
  • Dr.ssa Barbara Carloni




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